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Sicily on Horseback

Catania: tutti i luoghi da visitare

Catania: tutti i luoghi da visitare

Tra le città da non perdere assolutamente se si viene, anche solo per pochi giorni in Sicilia, senza dubbio c’è Catania! Catania è la seconda città più grande dell’isola, dopo il capoluogo, Palermo, ed è famosa per ‘’a Muntagna’’, appellativo che gli abitanti del luogo danno al monte Etna, che incornicia la città come in una cartolina, rendendola ancora più bella!

Luoghi da non perdere

Piazza del Duomo, che si apre ai visitatori con “O Liotru“, l’elefantino simbolo di Catania. Le diverse leggende lo raccontano come magico e come protettore dalle eruzioni dell’Etna. Il nome “O Liotru” pare che derivi dalla storpiatura di Eliodoro, nome di un nobile considerato mago e negromante che cavalcava l’elefante di pietra per andare a Costantinopoli.

La fontana presente sulla piazza prende la forma attuale nel 1736, dopo vari interventi durante età diverse. Sulla stessa piazza del Duomo, sul lato nord si colloca il Palazzo degli Elefanti con funzione di Municipio, sul lato sud il Palazzo dei Chierici unito alla Cattedrale da un passaggio sopra la Porta Uzeda. Di fronte al Municipio c’è la fontana dell’Amenano, il fiume che scorre sotto Catania visibile proprio sotto la fontana.

Il Duomo di Sant’Agata, costruito sui resti di antiche terme, è stato più volte distrutto e ricostruito dopo i numerosi terremoti e a seguito anche delle eruzioni dell’Etna. La prima costruzione risale al 1070 circa e di quell’epoca resta solo l’abside mentre tutto il resto, distrutto e ricostruito, risale ai lavori realizzati dal 1734 al 1761 che ne offrono l’aspetto attuale.

La facciata è interamente realizzata in marmo di Carrara con innesto delle colonne provenienti dall’antico teatro romano. L’interno è maestoso e, protetta dietro una cancellata, c’è anche la cappella di Sant’Agata, anche con le reliquie. Di fronte all’altare è ubicata la tomba di Vincenzo Bellini, musicista catanese di nascita.

Un altro luogo assolutamente da non perdere e che caratterizza ogni città del sud è il mercato popolare, in cui è possibile trovare la vera anima del luogo e in cui i catanesi si mostrano per come sono in attività e in situazioni quotidiane.

Ce ne sono diversi ma quelli che non si possono assolutamente perdere sono due: la Pescheria, che si trova alle spalle di Piazza del Duomo, e a Fera ‘o Luni, in piazza Carlo Alberto. La Pescheria è un mercato di pesce, colorato, animato, caotico e che quindi rispecchia a pieno l’animo catanese.

Tipiche di molti mercati siciliani, sono le vuciate, cioè le grida dei commercianti, che risuonano abbondanti per richiamare clienti. Non molto distante, a Piazza Carlo Alberto, si svolge a Fera ‘o Luni, un mercato quotidiano in cui viene venduto di tutto: dalla frutta ai vestiti ai giocattoli. Negli ultimi anni questo mercato ha assunto una forte connotazione multietnica.

Se visitate la città non potete non fare una passeggiata sulla via più importante di Catania: Via Etnea. Questa prende il nome dal fatto che durante la passeggiata l’Etna è sempre visibile.
La Via Etnea è luogo di passeggio di catanesi e turisti, in cui lungo il percorso è possibile ammirare numerose opere barocche, poiché quasi tutti i palazzi e le chiese furono costruite dopo il disastroso terremoto del 1693 che rase al suolo Catania.

La passeggiata finisce in Piazza Cavour, in quello che i catanesi chiamano “Il borgo” perché fino al 1693 era al di fuori delle mura cittadine. Una tappa fondamentale della visita della città è il Teatro Massimo Bellini, a cui Catania non poteva non rendere omaggio al compositore Vincenzo Bellini che dà il nome alla struttura.

Questo viene inaugurato nel 1890, 55 anni dopo la morte avvenuta a soli 34 anni, e viene aperto con la rappresentazione della Norma, la sua opera più famosa. Si può ammirare questo bellissimo teatro con una visita guidata e si possono visitare la sala a quattro ordini di palchi e il loggione riccamente decorati.

Il soffitto è affrescato con immagini di Bellini e delle sue opere più famose: Norma, La sonnambula, I puritani e Il pirata. Inoltre il sipario ritrae la “Vittoria dei catanesi sui libici“. Per omaggiare ulteriormente l’artista, venne realizzata una statua in bronzo ad opera di Salvo Giordano.

Il Monastero dei Benedettini di Catania è senza dubbio un’altra tappa da non perdere! È considerato uno dei più grandi complessi monastici d’Europa. Dopo un restauro importante, il Monastero oggi è sede del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università ma non solo: è infatti anche uno spazio culturale dove si svolgono mostre, laboratori e convegni. È anche visitabile grazie a una visita guidata e tramite questa si possono ripercorrere i 500 anni di vita di questo luogo che ha ospitato i monaci ma anche caserme, scuole, fino all’attuale destinazione.

A Catania, è d’obbligo visitare l’Etna: questo è il vulcano attivo più alto d’Europa che, in qualsiasi periodo dell’anno, non smette di regalare spettacoli di lava e fuoco. Si può approfittare delle tante escursioni offerte da tour operator, agenzie e singole guide turistiche per vedere più da vicino questa meraviglia della natura, ormai Patrimonio dell’UNESCO.

Scalando il vulcano, si può visitare la Valle del Bove, i crateri sommitali ma anche le circa 200 grotte usate fin dall’antichità come rifugi, cimiteri e luoghi sacri. È possibile fare anche escursioni in jeep, discese in sci, passeggiate a piedi, passeggiate con i cavalli o un giro panoramico con la Ferrovia Circumetnea che gira intorno all’anello inferiore del vulcano.

Insomma… un vero e proprio spettacolo, da non perdere!

Come tipico della Sicilia, il cibo è sempre una garanzia! Se si visita Catania non si possono non assaggiare, tra i dolci più famosi, le cassate, i cannoli con la ricotta, gli Iris, le olivette di sant’Agata (la santa patrona della città, a cui i catanesi sono molto devoti) e le brioches con la granita.

Tra i cibi salati che spiccano maggiormente nella cucina tradizionale catanese ci sono gli arancini, le crispelle, le schiacciate o i carciofi arrostiti. Tra i piatti più rinomati, non possono mancare una pasta alla Norma, una pasta con le sarde, una caponata o un falsomagro.

Che sia un giorno o una settimana si può decidere di pernottare in un hotel o in un B&B, con la possibilità di trovare un bell’alloggio ad un prezzo conveniente, che permetta ai suoi ospiti di ricevere un ottimo trattamento e di scoprire Catania e le sue mille sfaccettature.

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